Tutti gli inizi (di settimana) sono difficili ;-). Vogliamo renderveli un po’ più spensierati, con qualche buona citazione o battuta di spirito a volte profonde e a volte meno. Iodonna vi augura un buon inizio della settimana.
Questa settimana con Adrienne Rich
Nata nel 1929 a Baltimora, studiò al Radcliffe College, dove si avvicinò alla poesia sotto l’influenza di autori come **Robert Frost, John Donne, W.B. Yeats e W.H. Auden**.
Il suo primo libro, *A Change of World* (1951), vinse il premio Yale per giovani poeti, con un’introduzione scritta da Auden.
Negli anni ’60, la sua scrittura divenne più personale e impegnata, affrontando temi come **l’identità femminile, la maternità e la politica**. Con *Snapshots of a Daughter-in-Law* (1963), iniziò a esplorare la condizione femminile in modo più critico. Negli anni successivi, si avvicinò ai movimenti di liberazione femminista e alla lotta per i diritti civili.
Nel 1974, il suo libro *Diving Into the Wreck* vinse il National Book Award, che Rich accettò insieme ad Audre Lorde e Alice Walker, a nome di tutte le donne. Nel 1976, dichiarò pubblicamente la sua identità lesbica e pubblicò il saggio *Compulsory Heterosexuality and Lesbian Existence*, che divenne un testo fondamentale per il femminismo.
Nel 1997, rifiutò la **National Medal of Arts**, affermando che l’arte non poteva essere separata dalla politica e criticando l’amministrazione Clinton. Continuò a scrivere e a insegnare fino alla sua morte nel 2012, lasciando un’eredità di poesia e pensiero che continua a influenzare il dibattito culturale e sociale.
